IRISH POKER OPEN, UMBERTO RUGGERI RUNNER UP: SFIORA IL TRIONFO A DUBLINO, WILSON PROFETA IN PATRIA

IRISH POKER OPEN, UMBERTO RUGGERI RUNNER UP: SFIORA IL TRIONFO A DUBLINO, WILSON PROFETA IN PATRIA

L'Irish Poker Open by PokerStars (poker) solo per pochissimo non parla italiano per la prima volta nella sua storia. Umberto Ruggeri accarezza la vittoria, ma alla fine cede nel duello finale contro Simon Wilson: l'azzurro si consola con 316.000 euro e dopo una prestazione da favola, complice l'incredibile rimonta messa in piedi nella terza giornata.

Il trofeo e la prima moneta da 600.000 bigliettoni vanno invece al padrone di casa che sostenuto dalla curva irlandese riesce ad issarsi sul gradino più alto del podio, dopo aver messo alle spalle il field record di 4.562 paganti. Un capolavoro nel capolavoro per Wilson.

Irish Poker Open: 19 left verso la gloria

Il final day del €1.150 Main Event dell'Irish Poker Open si apre con 19 players che inseguono il sogno della vittoria e Umberto Ruggeri a dettare il passo in testa al count. Una discesa verso il tavolo finale che non ammette appelli e lo sanno bene due giocatori molto deep nel count, ma bustati nelle prime battute.

Si tratta di David Pollock e Greg King che abbandonano la corsa rispettivamente al 19^ e 15^ posto. Terrance Reid saluta la compagnia in undicesima piazza, mentre Marius Gicovanu è il bubble man del final table a 10 left. Quest'ultimo si gioca il tutto per tutto con K-Q e mostra bandiera bianca vs A-6 di Michel Karim che balza al comando del count davanti a Spadino.

Irish Poker Open: Umberto tra up and down al tavolo finale

Nell'atto conclusivo del €1.150 Main Event dell'Irish Poker Open, Umberto Ruggeri deve in qualche modo respingere gli assalti dei rivali e rispetto al percorso lineare che lo ha visto dominare la scena, l'azzurro si trova a dei sali scendi dove servono i nervi saldi. Non a caso sono molti i double up al tavolo finale, con tantissimi passaggi di leadership al comando del count.

Dopo un prima discesa "Spadino" trova il raddoppio su Karim, ma il vero double up arriva nel momento cruciale del torneo: a tre left il player del Bel Paese si trova sul fondo del count e con K-2 mette le ultime chips al centro del tavolo prima di subire il call di Wilson con A-Q. Un 2 al flop rilancia le ambizioni di Ruggeri.

In questa lotta infinita nel triello anche Ignotas Kirsis fa 2up contro l'irlandese e il futuro campione paga nuovamente dazio contro "Spadino": A-K dell'italiano non tradisce vs Q-7 e Umberto ruggisce. Dopo questa serie di sportellate, il padrone di casa mette le cose in chiaro e spedisce alle casse Kirsis: K-9 vs 5-5 e un Re sul board relegano al terzo posto il lituano in cambio di 225.000 euro.

Irish Poker Open: Wilson profeta in Patria

L'heads up del €1.150 Main Event dell'Irish Poker Open si gioca in una bolgia assoluta, con il beniamino di casa supportato dal tifo locale e il nostro Umberto Ruggeri chiamato alla rimonta nel count. Chi perde il duello finale rinuncia a 284.000 euro, alla luce dei 600.000 bigliettoni destinati al neo campione, rispetto ai 316.000€ che incasserà il secondo classificato.

Nonostante le buone intenzioni e l'aggressività fin dalla prima mano del testa a testa, l'azzurro è costretto alla resa poco dopo. A-10 lo fa partite avanti a 6-5 di Simon Wilson, ma l'irlandese pesca un sei al flop e dunque il trionfo è tutto dalla sua parte. Scatta la festa "Verde" in quel di Dublino, con il padrone di casa che iscrive il suo nome nell'albo d'oro del torneo.

Umberto Ruggeri si ferma ad un passo dallo storico trionfo: dal 1981 mai nessun italiano è riuscito a mettere le mani su questo trofeo. Al di là della sconfitta, resta la prestazione immensa del nostro connazionale che ancora una volta conferma di essere un top player di caratura mondiale. A maggior ragione quando termini al secondo posto, a fronte di 4.562 paganti.
Spadino is on fire.

Il payout del tavolo finale

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Fonte: Assopoker - Link

TEXAS HOLD'EM POKER: SECONDO BAD BEAT JACKPOT DELLA STORIA DA OLTRE 1 MILIONE CENTRATO IN CANADA

TEXAS HOLD'EM POKER: SECONDO BAD BEAT JACKPOT DELLA STORIA DA OLTRE 1 MILIONE CENTRATO IN CANADA

I pezzi sui jackpot distribuiti per le bad beat sono tra quelli più letti in assoluto dai lettori del nostro portale e appena ne peschiamo qualcuno dal web è sempre un piacere rendervene partecipi.

Questa volta dobbiamo tornare in Canada, precisamente nel Quebec, uno dei paesi in cui la cultura del bad beat jackpot è più radicata che in altri posti ed ecco cosa è successo mercoledì scorso.

No Limit Hold'Em Bad Beat Jackpot

Proprio il Canada deteneva e detiene ancora il record in termini di vincita economica fatto registrare lo scorso agosto del 2023, esattamente a Playground, sempre in Quebec, che in quell'occasione significò un pagamento di 2,6 milioni di dollari canadesi, equivalenti a 1,87 milioni di dollari USA, nel momento un poker di 10 fu sorpassato al river da una scala colore.

Come scrive Pokernews, nella serata del 16 aprile si è dunque giocata una sessione $1/$3 di cash game No Limit Hold'Em, durante la quale si è palesato un Bad Beat Jackptot che ha posto l'episodio tra la prima mano più ricca della storia in termini di BBJ e la terza, che fu giocata nello stesso posto.

Questa volta protagonista è una casa da gioco canadese concorrente di quella di Playground.

Bad Beat Jackpot all'OK Poker Lounge: poker vs scala colore

Ancora Canada, dunque, dicevamo, precisamente al Casino du Lac-Leamy a Gatineau, una città del Quebec vicino a Ottawa.

In questo posto è espressamente indicato che le Bad Beat Jackpot partono da un punto battuto che non può essere inferiore a un poker di 10 ed entrambe le carte del punto battuto devono partecipare alla mano.

Courtesy Reddit & Pokernews

In questo caso i protagonisti del colpo hanno giocato su un board 9  k  10 j  10 e, lo avrete già capito, un poker di 10 non è bastato al river per via del fatto che un avversario ha chiuso scala colore a fiori con q  9 .

Le regole cosa prevedono

Le regole del Lac-Leamy prevedono che il 40% dell'ammontare vada a chi ha perso il piatto, il 20% al giocatore che possedeva la mano vincente, un altro il 20% equamente diviso tra i giocatori presenti al tavolo fortunato e un ulteriore 20% assegnato agli altri giocatori impegnati in un altro tavolo qualsiasi.

In questo caso, c'erano un totale di 46 giocatori seduti su cinque tavoli. Il giocatore con quad ha ricevuto CAD $ 1.005.421 (USD $ 726.000), mentre il giocatore con la scala colore è stato pagato CAD $ 502.711 (USD $ 363.000).

La quota del tavolo tra gli altri sei partecipanti al gioco è stata di CAD $ 84.000 (USD $ 60.000), e gli altri 38 giocatori nella stanza hanno portato a casa CAD $ 13.000 (USD $ 9.400) a pezzo.

Fonte: Assopoker - Link

PEOPLE’S POKER TOUR ROZVADOV: DANILO DE BERARDINIS SARÀ SPECIAL TOURNAMENT SUPERVISOR

PEOPLE’S POKER TOUR ROZVADOV: DANILO DE BERARDINIS SARÀ SPECIAL TOURNAMENT SUPERVISOR

Il ritorno di Danilo De Berardinis al People’s Poker Tour, la 36esima edizione in programma dal 25 al 30 giugno al King’s Resort di Rozvadov da 1 milione garantito.

Il People’s Poker Tour torna con la sua 36esima edizioneper continuare a fare la storia del gioco dal vivo in Europa e lo fa con 1 milione di euro garantito. Il torneo live da 500 euro di buy in di Microgame organizzato al King’s Resort di Rozvadov, in Repubblica Ceca, in collaborazione con Euro Rounders (qui tutta la schedule!), avrà in forze una nuova figura che lavorerà al fianco dello staff solido ed efficiente della casa da gioco diretta da Federico Brunato.

Lui è Danilo De Berardinis ed è una delle figure storiche del poker live italiano ed europeo, vista la sua lunghissima esperienza nella direzione e nell'organizzazione dei tornei, oltre che nella formazione dei workers per gli eventi dal vivo. Facciamoci spiegare direttamente da lui il nuovo ruolo che assumerà nel People's Poker Tour, il motivo di questa scelta e quali sono le sue sensazioni al riguardo: “Assumerò il ruolo di Special Tournament Supervisor nel prossimo People's Poker Tour, che farà nuovamente tappa a Rozvadov - esordisce De Berardinis - è una scelta che nasce in modo naturale dalla combinazione di diversi fattori: in primis, la lunga e solida amicizia con Antony Angeloni, Ceo di Euro Rounders, che ringrazio sinceramente per questa opportunità di collaborazione. In secondo luogo, il mio storico legame con il PPT e con il network Microgame, con cui ho condiviso tante esperienze nel corso degli anni. Sono entusiasta di tornare a far parte di questo progetto, in un contesto che ha segnato un’importante parte della mia carriera.”

Hai fatto parte della storia dell’evento. Vuoi raccontarci cosa ha rappresentato per te il PPT? “Il PPT è stato una costante nel mio percorso professionale. Negli ultimi dieci anni ho ricoperto il ruolo di Tournament Director, e ho vissuto tutte le sue trasformazioni. Ricordo bene il mio primo Main Event, con un buy-in di 1650 euro; erano i tempi delle mitiche dirette di Ivan Fantasia, con cui – nel tempo - è nata una sincera amicizia: pensate che ancora oggi continua a sopportarmi in Stanleybet - sorride Danilo - nel tempo il format è cambiato, adattandosi al mercato, passando quindi a 1100, poi 550 euro, e oggi entriamo in una nuova era con i grandi garantiti. Ogni fase ha lasciato ricordi preziosi, sia dal punto di vista tecnico che umano. Dai player ai testimonial, il PPT è sempre stato un evento ricco di emozioni e storie.”

Nel mondo del gioco sei un profilo poliedrico: live poker, formazione, consulenza per aziende di gaming. Qual è il bilancio del tuo percorso, anche alla luce del ritorno al PPT? “Il mio percorso nel settore del gaming inizia nel 2008, inizialmente nel Regno Unito, come croupier nei giochi tradizionali. Da lì, il passaggio al poker è stato naturale: dealer, floor manager, tournament director. La formazione, però, è sempre stata una vera passione, che oggi porto avanti insieme ad Alessandra Cravero (nella foto con De Berardinis), mia migliore amica e moglie. Ludos Academy è la nostra creatura, nata oltre 8 anni fa. Ci occupiamo della formazione del personale dei casinò a 360 gradi, offrendo anche consulenza per l’organizzazione e la gestione di eventi di poker e casino live. Nel corso degli anni abbiamo collaborato con importanti realtà europee, spesso con rapporti che si rinnovano nel tempo: un segnale chiaro di fiducia e apprezzamento. In questo momento, ad esempio, siamo coinvolti nella formazione del team poker del Casinò di Campione d’Italia, grazie a Pagano Events e PokerStars. Ritrovare anche Antony Angeloni in questo cammino è una grande soddisfazione, perché ammiro profondamente il suo lavoro e la crescita costante di Euro Rounders.”

Qual è la tua opinione sul settore del poker live, che sembra continuare a crescere dal post pandemia fino ai giorni che stiamo vivendo? “Il poker live sta vivendo un periodo d’oro, complice la ripresa post-Covid-19, concordo. A differenza del poker online, che ha rapidamente ritrovato un equilibrio, il live sta continuando a espandersi. Molti prevedevano un calo nei numeri, ma ad oggi non si è verificato. Merito anche degli organizzatori, sempre più attenti alle esigenze dei giocatori, capaci di proporre format innovativi e coinvolgenti.

Oggi l’esperienza del giocatore è al centro di tutto: i casinò e gli operatori hanno compreso l’importanza di offrire qualcosa che vada oltre il semplice torneo. Euro Rounders e il King’s Casino di Rozvadov rappresentano un esempio concreto di come si possa creare un’offerta di altissimo livello, in grado di attrarre e fidelizzare un pubblico sempre più ampio,” ha concluso Danilo De Berardinis.

Fonte: GIOCO NEWS - di Cesare Antonini - Link

TORNEI DI SPIN AND GO LIVE A CAMPIONE: LUCA PAGANO SVELA L'IDEA ALL'IGE

TORNEI DI SPIN AND GO LIVE A CAMPIONE: LUCA PAGANO SVELA L'IDEA ALL'IGE

A Roma, nella giornata di ieri, si è svolta un'importante tavola rotonda: “Il poker del futuro: tra una nuova era live e le possibilità di sviluppo online” in occasione dell' Italian Gaming Expo & Conference (IGE) organizzato da GN Media Gioconews. L'incontro, moderato dal collega Cesare Antonini, vedeva la partecipazione di Carlo Cavaliere, Riccardo Busato e Luca Pagano. E proprio quest'ultimo, nel corso dei vari argomenti trattati, ha svelato un'anticipazione davvero interessante.

A Roma si discuteva sul futuro del poker

La discussione è avvenuta fra tre attori protagonisti nello scenario italiano del poker. Luca Pagano, come saprete tutti, è da qualche mese head of poker live nella PokerStars Live Room di Campione d'Italia. Carlo Cavaliere è un navigato manager, UE director di iPoker. Riccardo Busato, infine, è CEO di Game Revolution - Evbets Poker Academy. I tre, insieme al moderatore Antonini, hanno affrontato diversi temi cruciali riguardanti il segmento poker, la sua rinascita e le sue potenzialità per il futuro.

Cavaliere fa notare che il 2025 dovrebbe confermare una crescita record per volumi di gioco, nel settore italiano del poker, con le stime che danno una crescita del 3,8% e quindi con la probabile barriera dei 180milioni di euro annui di GGR che verrà sfondata. In tal senso, il poker può rappresentare nuovamente uno strumento di acquisizione molto importante, come sottolinea anche Luca Pagano. Cavaliere sottolinea anche una caratteristica importante del poker, che da un lato è sempre molto utile per il cross selling e dall'altro non cannibalizza gli altri giochi.

L'importanza del live nella rinascita del poker

Busato introduce invece la dimensione del poker live, che potrebbe contribuire in maniera importante a questa seconda giovinezza del poker in Italia. Busato sottolinea che da anni ormai si cerca di portare i propri giocatori anche a vivere un'esperienza live, e qui la memoria non può che andare al recente PokerStars Open di Campione d'Italia.

Qui a Luca Pagano brilleranno gli occhi, perché il risultato è ancora sulla bocca di tutti. "È stato un successo oltre ogni aspettativa. Si ipotizzavano 1000 player ma ne sono arrivati 2400, con 105 tavoli su due piani. Sono stato sorpreso dall'entusiasmo dei giocatori, dalla voglia di poker live, si sono visti tutti insieme, allo stesso evento, la vecchia e la nuova generazione del poker."

Presto tornei di Spin and Go Live a Campione d'Italia

Campione può essere una location cruciale anche per la liquidità internazionale del poker, vista la sua collocazione geografica che la rende destinazione ideale per fare incontrare i giocatori di diverse nazioni. Secondo Pagano è importantissimo intercettare tutte le fasce di giocatori interessati, con offerte adeguate sia in termini di buy-in che di spese per viaggio e accomodation. Ma c'è di più, perché Luca Pagano rivela un particolare inedito: l'intenzione di organizzare tornei di Spin and Go Live a Campione. In tal senso, di recente Pagano e il suo team hanno redatto il nuovo regolamento del poker per il Casinò, insieme al Comune di Campione d'Italia, con l'inserimento di una ventina di nuove varianti e formati, per provare a "replicare la dinamicità dell'online".

“A Campione - aggiunge Pagano - la liquidità internazionale è più che benvenuta, perché geograficamente è propensa alla condivisione della location fra tre diversi Paesi, e perché il 50 percento dei clienti sono svizzeri. Rozvadov dimostra che le opportunità live non risiedono solo nelle grandi location, quindi è fondamentale intercettare tutti giocatori che cercano un'offerta adeguata per loro, valutando il buy-in del torneo, l'accomodation, le travel expenses. Il buy in basso è più performante per portare i giocatori nell'esperienza live, per fidelizzare il giocatore. Il live, insomma, è un prodotto che anche gli operatori online dovrebbero tenere bene in mente, per far incontrare i player”.

Fonte: ASSOPOKER - Link 11-04.2025 
Immagine di copertina: Luca Pagano (Manuel Kovsca & RHL)

POKERSTARS OPEN: IL RITORNO DI LUCA PAGANO CON UNA NUOVA AVVENTURA

POKERSTARS OPEN: IL RITORNO DI LUCA PAGANO CON UNA NUOVA AVVENTURA

Un nuovo capitolo si apre per Luca Pagano, che ha definito questa fase della sua carriera come "PokerStars: capitolo secondo!". Dopo una lunga esperienza come giocatore professionista e organizzatore di eventi nel mondo del poker, Pagano torna sulla scena con un ruolo di primo piano: sarà infatti il responsabile della PokerStars Live Room presso il Casinò di Campione d’Italia.

L’entusiasmo di Pagano è palpabile: “Sono felicissimo di annunciare il mio ritorno a PokerStars dopo tanti anni di esperienza, dal boom del poker fino a qualche tempo fa”. Tuttavia, questa volta l'approccio sarà diverso, poiché il suo coinvolgimento va ben oltre quello di un semplice giocatore.

“Come appassionato di poker e co-fondatore di Pagano Events e Qlash, questo nuovo incarico rappresenta un’opportunità unica per unire la mia esperienza nel settore con l’innovazione che ho sempre cercato di portare avanti negli eSports”, ha spiegato. Infatti, il progetto non si limiterà solo al poker tradizionale, ma potrebbe coinvolgere anche il mondo del gaming competitivo, arricchendo così l’offerta del casinò di Campione d’Italia e attirando un pubblico più ampio.

L’ambizione dietro questa iniziativa è chiara e lo stesso Pagano, insieme al country manager di PokerStars, Enrico Rusi, ne ha sottolineato l’importanza: “Con la nuova PokerStars Live Room nel casinò più grande d’Europa, vogliamo diventare un punto di riferimento per il poker a livello continentale. L’obiettivo è creare eventi dal vivo capaci di trasmettere emozioni, professionalità e un’atmosfera accogliente per migliaia di giocatori.”

La sfida inizierà con un evento di grande richiamo: il PokerStars Campione Open, in programma dal 10 al 16 marzo. Questa sarà la prima tappa del PokerStars Open, il nuovo circuito internazionale pensato per offrire ai giocatori un’esperienza coinvolgente, con buy-in più accessibili ma senza rinunciare agli alti standard tipici del brand.

L’attesa per questo debutto è altissima, e il countdown per l’inaugurazione della PokerStars Live Room è già iniziato. L’obiettivo? Mettere subito alla prova questa nuova realtà con un torneo di grande rilievo e far partire nel migliore dei modi un’avventura destinata a lasciare il segno nel panorama del poker live.

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